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Da un'interrogazione in Consiglio regionale.
Premesso che:
- l'Istituto regionale delle Ville Venete ha deliberato l'acquisto
di un quadro del '700 che "trovera' una sua collocazione nella stanza del
Presidenziale";
- tale quadro e' stato pagato la modica cifra di 150.000.000 (centocinquantamilioni);
Il sottoscritto consigliere regionale del Partito Popolare Italiano
Roberto Uboldi chiede alla Giunta regionale di conoscere:
a) in base a quale articolo della legge istitutiva dell'IRV sia stato
ritenuto legittimo l'acquisto;
b) in particolare se si reputa l'acquisto compatibile con l'articolo
17 che stabilisce che "I fondi disponibili in ogni esercizio vengono impiegati
esclusivamente per i seguenti fini: ... " e segue un'elencazine minuziosa
all'interno della quale non risluta, a parere dello scrivente, legittimo
l'acquisto peraltro effettuato in forma diretta;
c) nella "Letterea di vendita" allegata alla delibera di acquisto si
legge: "Importo (150.000.000) non soggetto a IVA in quanto trattasi di
cessione da privato a privato ai sensi dell'articolo 2 DpR 633/72". Posto
che il venditore indubbiamnete e' un privato, da quando l'IRVV e' diventato
un "privato"?
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Siamo contenti dell'attivita' di denuncia di tali malefatte, anche se temiamo non abbiano grosse conseguenze per gli eventuali malfattori, ma perche' il valido Consigliere popolare quando era in maggioranza non le vedeva mai queste cose?
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