I FATTI 
LE NOTIZIE DI OGGI
Veron@ quotidiano - edizione del 13 aprile 2000
 
 
12 maggio, festa del Santo Patrono di Verona, Zeno. 
Scuole chiuse, uffici pubblici chiusi. Il quotidiano "L'Arena" ieri ha festeggiato la ricorrenza cittadina del Patrono celebrando come "Santo del giorno"... Giulio. 
Complimenti!
 
Sovrintendenza, Forza Italia invoca l'intervento del ministro 
Appello alla Melandri perché tenga a guinzaglio la Sovrintendenza di Verona. 
Pieralfonso Fratta Pasini, deputato di Forza Italia e longa manu in parlamento del sindaco di Verona, ha scritto al ministro dei Beni Ambientali chiedendone l'intervento. 
In una interpellanza Fratta Pasini definisce l'atteggiamento della Sovrintendenza "punitivo" e di "non collaborazione". 
E' l'ultima puntata della polemica scoppiata dopo la bocciatura del parcheggio in piazzale Cadorna e l'ultimatum per lo sgombero del teatro tenda Estravagario dagli ex Magazzini Generali. 
Il sindaco aveva parlato di "manovra politica" per mettere in difficoltà l'amministrazione, Fratta Pasini di intromissione politica da parte di un funzionario pubblico (la sovrintendente) per condizionano le scelte della giunta. 
il deputato invita il ministro a verificare anche la percentuale dei progetti presentati dall'amministrazione e respinti dalla Sovrintendenza. 

Parcheggi, San Zeno non ride più 
"Il Santo Patrono di Verona merita un regola: liberare piazza San Zeno dall'osceno parcheggio che la deturpa". 
Lo scrive in una interpellanza il consigliere comunale di Verdi Mao Valpiana che ricorda come la basilica sia quotidianamente "vilipesa da auto, moto, pullman che rompono l'incantesimo armonico della facciata con portale, rosone, campanile. Permettere che la piazza antistante la Basilica sia occupata da auto in sosta è un fatto volgare. La foto del monumento - continua Valpiana - assediato da lamiere di carrozzerie variopinte è un'immagine pornografica". 
Il consigliere comunale auspica che in occasione delle celebrazioni per la festività di San Zeno la piazza venga definitivamente liberata dalle auto e che gli accessi vengano chiusi con fioriere o catenelle in attesa del piano di riordino della piazza. 
 
"Man on the moon"
di Elia Morandi

Genere: biografia 
Regia: Milos Forman 
Interpreti: Jim Carrey, Danny De Vito, Courtney Love 

Nell'America degli anni Settanta, Andy Kaufmann (Carrey) cerca di sfondare nello spettacolo come showman. Lanciato da un noto agente (De Vito) che ne intuisce la bravura e la genialità, si fa conoscere con apparizioni al Saturday Night Live, celebre programma televisivo. Viene scritturato in seguito come comico per una nota sit-com ("Taxi"), ma punta in realtà ad uno show tutto suo in cui dare sfogo al suo multiforme talento artistico. Una volta al vertice della notorietà compie però delle scelte creative che lo pongono in contrasto con il grande pubblico, decretando la fine del suo successo. Si spegne lentamente a 35 anni per un cancro ai polmoni. 
Kaufmann, showman bizzarro, controcorrente e geniale, si finge un essere abbietto lanciandosi in provocazioni di ogni tipo (insulta, per esempio, gli americani del Sud e le donne, organizza incontri maschio-femmina di lotta libera), per rompere gli schemi e farsi beffe del political correct. Per lui è tutta finzione creativa, comicità "nuova", per il suo pubblico, che crede solo all'apparenza e non sa cogliere il messaggio, è cattivo gusto. I suoi istrionismi non vengono capiti né accettati da un grande pubblico assetato di personaggi semplici e facilmente classificabili (come la macchietta che lo aveva reso noto in "Taxi"). 
Forman ci propone una provocatoria riflessione sul conformismo (anche nell'arte) di un certo tipo di società, ma anche sui rapporti tra realtà e apparenza, verità e finzione. Dove finisce la prima e dove comincia la seconda? Nel nostro mondo forse è tutto, in qualche modo, apparenza e finzione. Un bel film.  Jim Carrey è stato ingiustamente snobbato dall'Academy. Avrebbe meritato non uno, ma due Oscar. Le belle musiche sono dei R.E.M..

 

Moving, i grandi fotografi di Life espongono a Verona 
Moving, il viaggio e il movimento nelle foto di Life" è il titolo della prossima mostra fotografiche che sarà aperta al pubblico sabato (domani la vernice per stampa e VIP) agli Scavi Scaligeri di Verona. 
L'auto, il treno, l'aereo, la metropolitana... sono i protagonisti del viaggio e del movimento raccontati dai fotografi di Life, che scorrono a colpi di click il ritmo rapido dei cambiamenti della nostra società, la spensieratezza delle prime gite in campagna, le grandi strade americane, l'euforia degli anni '50, il sogno del volo spaziale... 
Nei reportage di Life ogni immagine, ogni tappa di questo lungo racconto è un esempio di grande fotografia e insieme un inestimabile documento storico. 
La mostra rimarrà aperta sino a domenica 25 giugno dal martedì alla domenica in orario 10-19. 
 
Oggi il sito è stato aggiornato anche in: 
  
  Rubriche     
Verso le Regionali: Vota Gigi e stai Fresco (ma la Federcalcio è di sinistra?) 
 
Podismo, le marce del week end 
 
Animali in Città, risponde il veterinario 
 
LeggeRete, rubrica letteraria 
  
  Meteo   
Previsioni per oggi
 
La Voce del Piantone
- direttamente dai verbali dei carabinieri -

Borgo Venezia, minorenne albanese in manette per furto 
Alle 3.20 dell'11 aprile in via Francesco Torbido una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile su attivazione della Centrale Operativa della caserma dei carabinieri intercettava l'autovettura Ford Mondeo targata AB718CB risultata rubata, con tre individui a bordo i quali, poco prima, avevano perpetrato il furto di un telefono cellulare e capi di abbigliamento del valore di lire 1 milione circa ai danni dell'abitazione di proprietà di Gastone Pierfranceschi, sita in Verona, contrada Nesente n. 55. Il conducente del veicolo, alla vista dei militari, tentava la fuga ma, a causa della forte velocità perdeva il controllo del mezzo andando a collidere contro un platano posto sulla parte destra della carreggiata. Il personale operante che si era posto al loro inseguimento riusciva a bloccare e trarre in arresto uno dei tre fuggitivi mentre i rimanenti due complici favoriti dall'oscurità si dileguavano verosimilmente gettandosi nelle acque del fiume Adige all'altezza di Ponte Navi. 
L'arrestato veniva identificato per il minore Z.S. nato a Tirana, Albania, il 19 aprile 1984 il quale, al termine delle formalità di rito veniva associato alla Casa di Prima Accoglienza di Treviso. Nel medesimo contesto operativo veniva recuperata una seconda autovettura Opel Tigra targata AR116YL risultava asportata in Milano, abbandona da uno dei complici nelle immediate adiacenze dell'abitazione oggetto del furto. Gli autoveicoli sono stati restituiti ai legittimi proprietari mentre la refurtiva parzialmente recuperata è in corso di restituzione all'avente diritto. 

I carabinieri di Verona nel corso di specifico servizio costituito da appiattamenti ed osservazioni hanno tratto in arresto il minore M.S. nato a Casablanca (Marocco) il 7 luglio 1982 perché colpito da ordine di carcerazione emesso il 24 marzo 2000 dalla Procura Generale di Venezia dovendo espiare mesi 1 di reclusione per furto aggravato e rapina. L'arrestato è stato associato alla casa di Prima Accoglienza di Treviso a disposizione della competente autorità giudiziaria. 

I carabinieri nel corso di una ricognizione ai giardini situati in via Oriani sequestravano a Tarik Arbichi nato in Marocco il 1° gennaio 1980 residente a Pontremoli domiciliato a Raldon, grammi 4 di hascisc dallo stesso detenuta a fini di spaccio. Il prevenuto è stato deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

 
 
 
 
Torna su
  
La riproduzione, anche parziale, degli articoli è vietata. Veron@ Reg. Trib. Verona n° 1292 - 13.11.97
 
www.infoverona.it